sabato 20 settembre 2025

Il tempio della medicina

Il tempio di Asclepio a Epidauro venne edificato tra il 380 e il 375 a.C.

Era uno dei templi dorici meno imponenti della Grecia ma dalla grandissima importanza liturgica.
Costruito in marmo e tufo di Corinto, con undici colonne sui lati lunghi, sei sui lati minori e due colonne in antis.
Del tempio oggi si conservano principalmente le fondamenta e, nella cella a navata unica, resta visibile la base sulla quale doveva ergersi la statua di culto del Dio della medicina.




Un'altra sezione del tempio era l'abaton, un piccolo edificio il cui accesso era consentito solo ai sacerdoti, salvo una stanza in cui vi potevano accedere anche i fedeli.
In questa seconda parte si eseguiva il rito dell'incubazione per cui Asclepio o altre entità parlavano in sogno all'ammalato dando indicazioni per la cura.
Tuttavia prima di varcarne la soglia, il pellegrino doveva aver compiuto le operazioni rituali di purificazione necessarie.
Il tempio principale era invece la parte in cui si svolgevano i riti aperti a tutti.






Per secoli il luogo è stato meta di pellegrinaggio da parte di infermi e ammalati provenienti da ogni parte della Grecia, divenendo però anche il centro in cui si iniziarono a sperimentare, unite alla ritualistica, le prime cure mediche dell'epoca, dalle terapie a rudimentali operazioni chirurgiche fino alla somministrazione di farmaci.
Il tempio di Asclepio era il luogo in cui fede e scienza coesistevano, poiché la seconda praticata dai medici ma ispirati dal Dio. 

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