mercoledì 17 settembre 2025

Mystras: orgoglio dell'Impero Bizantino




Mystras, chiamata anche Mistra o Mistrà, è un'antica città fortificata bizantina arroccata su una delle vette della catena montuosa del Taigeto, a poca distanza da Sparta. 

Sorge laddove precedentemente si trovava un piccolo villaggio di esuli sfuggiti alla distruzione di Sparta da parte dei Goti. 

Nel 1249 divenne sede del Principato di Acaia. 

L'imperatore bizantino Michele VIII Paleologo, fece della città la capitale del cosiddetto "Despotato di Morea". 

In poco tempo Mystras divenne la città più importante e prospera dell'Impero Bizantino, seconda solo a Costantinopoli capitale dell'impero.

Nel corso della sua Storia Mystras divenne meta di filosofi, letterati, eruditi di ogni sorta. 

Tuttavia, ciò che rese la città di fama internazionale tra gli studiosi fu la visita del filosofo Gemisto Pletone all'inizio del XV secolo. 

Pletone, le cui idee non piacevano alla Chiesa, fu invitato a lasciare Costantinopoli. 

Si stabilì a Mystras intorno al 1407, su suggerimento del suo amico l'imperatore Manuele. 

Pletone, un seguace di Platone, disapprovava la costituzione democratica dell'antica Atene preferendo invece la disciplina spartana e poteva dunque vivere e insegnare nelle immediate vicinanze della città di Licurgo, ovvero l'antica Sparta. 

In breve tempo divenne prima magistrato e in seguito membro del Senato. 

Oggi la città, che si preserva in condizioni davvero eccellenti, oltre a essere uno dei luoghi storici e siti archeologici più grandi della Grecia è diventata per la sua conservazione patrimonio UNESCO. 







I resti della città antica sorgono nelle immediate vicinanze dell'omonimo villaggio moderno e abitato, un bel borgo medievale molto caratteristico, pulito e accogliente. 

Delle antiche fortificazioni, la maggior parte sono ancora in piedi e visitabili sia esternamente che internamente e tra di esse si trova un convento ancora in uso, immerso nel bel mezzo di cotanto ben di Dio archeologico. 

Dai resti del castello ubicato sulla sommità del monte è possibile godere di un panorama sulla Laconia che non ha eguali. 

La città antica può essere visitata seguendo due percorsi di scalata del monte: 

Il primo parte dalla fermata degli autobus situata approssimativamente all'altezza del convento, ovvero da circa metà sito.

Il secondo, quello da me consigliato per non perdersi proprio nulla del luogo, parte invece dalla biglietteria alla base della montagna. 

Anche se più faticoso consiglio di armarsi di scarpe comode, bottigliette d'acqua e di seguire questo secondo itinerario a piedi, soprattutto per gli appassionati di archeologia la prima metà del percorso è a mio avviso quella che ha di più da offrire in termini di luoghi esplorabili. 








Preparatevi a percorrere sentieri accidentati e una moltitudine di gradini medievali, ma vi assicuro che ne varrà la pena. 

Tra gli oltre 70 siti archeologici visitati nella mia vita, Mystras è sul podio dei miei tre luoghi preferiti. 

In Grecia ho visitato molti siti archeologici, ma come Mystras non ce n'è. 

Alcuni edifici della prima parte del percorso hanno mantenuto al loro interno affreschi dell'epoca conservati in eccellenti condizioni, altri invece una straordinaria architettura mantenutasi intatta fino ai giorni nostri. 




Anche gli edifici diroccati possiedono caratteristiche evocative del potente passato di Mystras. 









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