Gitéo o Gízio è un piccolo paesino della Grecia continentale nell'estremo sud del Peloponneso.
Il luogo può vantare una Storia antichissima che affonda le sue radici nella leggenda.Si narra infatti che i fondatori di Gitéo fossero nientemeno che Eracle e Apollo, ma secondo altre versioni del mito presero parte alla sua fondazione anche i fratelli Castore e Polluce.
Il luogo, oggi terra di pescatori ma anche piccolo porto per traghetti, presenta alcuni monumenti di epoca moderna che rimandano alla millenaria Storia portuale della città.
Nulla è rimasto di antico, se non il luogo stesso erede di un passato che poche altre locations al mondo possono vantare.
Infatti, fino dall'epoca Micenea Gitéo fu utilizzato dalla vicina Sparta come base navale.
Fu qui che leggenda vuole avvenne il rapimento di Elena che innescò la Guerra di Troia.
Da qui salpò Menelao per affiancarsi al fratello Agamennone e prendere parte alla guerra più famosa di tutti i tempi.
Ma non solo...
Da questo luogo partirono prima Euribiade con le sue navi per dare man forte all'ateniese Temistocle durante la battaglia di Salamina e a seguire il re spartano Leotichida per andare a combattere nella battaglia di Micale e mettere definitivamente fine alla Seconda Guerra Persiana.
Sempre da questo porto l'ammiraglio spartano Lisandro, il vincitore finale della Guerra del Peloponneso, salpava con la propria flotta.
Dal porto di Gitéo partì anche Agesilao II per soccorrere l'Egitto in guerra contro i persiani e Archidamo III diretto alla colonia spartana di Taras ( Taranto ).
In seguito Nabide di Sparta utilizzò la città come quartier generale della propria marina.
Dopo un tentativo di conquista da parte dei romani, Gitéo venne scelta come sede centrale della Lega dei Laconi Liberi, una confederazione di città-Stato della Laconia indipendente dal dominio romano.
Durante il IV secolo Gitéo fu distrutta.
Non sono chiari i motivi della distruzione: potrebbe essere stata saccheggiata da Alarico I e dai Visigoti, oppure dagli Slavi o ancora distrutta da un grande terremoto del 365, sta di fatto che si spopolò.
Rimase un piccolo villaggio sia sotto i Bizantini che in seguito alla dominazione dell'Impero Ottomano.
La sua importanza crebbe nuovamente quando Tzannetos Grigorakis costruì la sua torre a Cranae, un'isola di fronte alla costa e diverse persone si insediarono nell'area edificando la piccola cittadina moderna.
Camminare per Gitéo significa non solo fare una piacevole passeggiata in un lungomare incorniciato da edifici colorati e ristoranti tipici greci, ma anche avere la consapevolezza di osservare la costa da cui gli spartani salpavano ogni qual volta si recavano a combattere all'estero e in alcuni casi scrivere importantissime pagine di Storia.





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