La Cittadella Nuova (per distinguerla dall'altra cittadella già presente in città), detta anche Giardino Scotto, è un'antica fortezza fiorentina situata nel cuore di Pisa e riadattata a giardino pubblico cittadino.
In una fase precedente l'epoca romana l'intera area era completamente sommersa dall'Arno e dunque inadatta a qualsiasi tipo di insediamento.
In epoca romana, invece, l'area venne insediata da una struttura non ben identificabile, con ogni probabilità un approdo, di cui rimane un pavimento in coccioppesto.
A seguire divenne luogo di culto cristiano.
Tra il 1440 e il 1470, su progetto del Brunelleschi, fu edificata la fortezza nuova fiorentina nell'area fino a quel momento occupata da una parrocchia.
In questo panorama, sia il ponte della Fortezza sia il ponte a Mare erano posti sotto diretto controllo militare.
Dopo che l'area venne distrutta parzialmente dai pisani durante la rivolta cittadina nel 1495, Domenico Scotto poco dopo il 1792 acquistò il terreno avviando i lavori per realizzarvi una residenza.
Nell'agosto 1943, in seguito al bombardamento alleato su Pisa, il palazzo venne parzialmente distrutto e solo nel dopoguerra l'intera zona venne sottoposta a bonifica.
Con gli anni 2000 iniziarono i lavori di recupero e trasformazione del luogo nei bellissimi giardini pubblici che oggi caratterizzano questa porzione di Pisa, decorati con siepi, viali alberati e alcuni cenni della Storia di Pisa come la presenza di un cippo Etrusco a cipolla qui ricollocato, il tutto incorniciato dalle antiche mura della fortificazione originaria e da possenti bastioni.













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