lunedì 16 febbraio 2026

L'antica Cittadella pisana





Storia della Cittadella: 


In epoca medievale la città di Pisa emerse dalle tenebre della Storia imponendosi in tutto il bacino del Mediterraneo come una delle più potenti Repubbliche Marinare. 

Fondò colonie commerciali su tre continenti e riportò ovunque innumerevoli vittorie in battaglie navali. 

Con il suo cantiere navale e il suo porto fluviale sull'Arno, la Repubblica di Pisa dominò i mari come altre importanti città che invece sul mare sorgevano non riuscivano a fare. 

A partire dal 1261 l'area dove sorgevano i cantieri navali venne fortificata con una serie di costruzioni a ridosso dell'Arno. 






Nel 1290 venne innalzata la torre a protezione della strada che conduceva sul luogo che da lì in avanti sarebbe stato conosciuto come Cittadella. 

Successivamente vennero innalzate altre tre torri. 

La Torre Ghibellina, chiamata così in quanto costruita con materiale proveniente da edifici appartenenti a famiglie di parte guelfa. 

Successivamente, venendo demolita, fu ricostruita col nome di Torre Guelfa, stavolta utilizzando materiale proveniente da edifici di famiglie di parte ghibellina.

La Torre di Sant'Agnese, nell'angolo nord-est, risalente al 1400 nonché la più antica rimasta. 

Nell'angolo nord-ovest la torre, forse chiamata del Canto, venne trasformata in un bastione intitolato a San Giorgio mentre nell'angolo sud-ovest vi sono i ruderi di un'altra torre che, probabilmente, era simile alla Torre Guelfa. Alcune fonti la indicano come Torre del Leone.

Nel 1944 tutta l'area venne gravemente colpita dai bombardamenti da parte degli Alleati della Seconda Guerra Mondiale: gli edifici della cittadella furono completamente danneggiati dai bombardamenti ad eccezione degli arsenali repubblicani dove crollò solo la copertura. 

La torre fu minata dai tedeschi in ritirata nel Luglio del 1944 e solo nel 1956 venne ricostruita.

Oggi la Torre Guelfa è sporadicamente aperta al pubblico e da lì si gode una splendida vista della città.

Attraversando il ponte e giungendo sulla sponda opposta del fiume, altre costruzioni medievali resistono possenti allo scorrere dei secoli e degli eventi. 






Ne è esempio il Bastione Stampace, risalente all'epoca repubblicana ed eretto come baluardo per contrastare gli assalti via terra dei fiorentini.

La fortificazione cadde, e venne ricostruita, per ben due volte nel corso dei successivi tre secoli e fu proprio sotto il dominio fiorentino che infine emerse vincitore che l'area venne ulteriormente rafforzata con nuove costruzioni. 

Altra costruzione, da poco restaurata, è il cosiddetto "Sostegno", importante parte delle antiche Cateratte fluviali. 





Tornando sul versante precedente dell'Arno, a poca distanza dai cantieri navali Medicei di epoca fiorentina già trattati in un precedente articolo visionabile cliccando QUI, sono visibili ancora oggi i cantieri di epoca repubblicana detti Arsenali Repubblicani.

Qui risiedeva la vera forza che permise alla Repubblica di Pisa di imporsi nel Mediterraneo per secoli. 




Oltre i soliti itinerari:


L'antica Cittadella pisana e le fortificazioni oltre l'Arno sono una finestra sul passato più glorioso di Pisa, un retaggio che i pisani raccolsero da quella lontana epoca romana in cui pure era una potenza navale e di cui restano testimonianze proprio qui, all'interno del Museo delle Navi Antiche. 

Una fulgida eredità che la Pisa medievale seppe far sua e portare oltre ogni più rosea aspettativa, arrivando addirittura a far esclamare a San Bernardo di Chiaravalle la celebre frase Pisa altera Roma, Pisa seconda Roma.

Alla medesima epoca, se non ancora più antichi di 100/200 anni, risalgono i monumenti della celebre Piazza dei Miracoli oggi meta turistica principale della città, ma è allontanandosi leggermente (circa 20 minuti a piedi) dagli itinerari tradizionali che è possibile immergersi in un luogo dallo stile architettonico molto diverso.

Quello che fu il cuore pulsante della potenza di Pisa, l'antica Cittadella repubblicana, il luogo dove venivano create e da cui salpavano possenti imbarcazioni dirette in ogni terra, dalla Corsica alla Sardegna, la Spagna, l'Africa o il Medio Oriente. Navi mercantili e navi da guerra, tutto iniziava in questo luogo. Da qui Pisa dominava il Mediterraneo. 

Nessun commento:

Posta un commento