Risalente al VII secolo a.C., il Tumulo del Principe Etrusco o Tomba del Principe, è il monumento più antico di Pisa e testimonianza principale dell'origine Etrusca della città.
Definita "la Stonehenge di Pisa", si tratta di una vera e propria necropoli contenente una ventina di sepolture contrassegnate da cippi funerari, intervallati a due metri di distanza l'uno dall'altro da grandi monoliti di pietra disposti attorno al tumulo centrale a formare una corona.Al centro, il tumulo sepolcrale dedicato a colui che, vista la solennità con cui un'intera comunità gli è stata tumulata attorno, con ogni probabilità era un monarca, forse un principe.
Tuttavia il tumulo è stato trovato completo di corredo funerario ma privo di salma, pertanto si tratterebbe di un cenotafio, una tomba commemorativa realizzata per quel principe il cui corpo era per qualche ragione irrecuperabile.
All'interno, oltre a oggetti cerimoniali, è stato trovato un tridente, simbolo di attività marittime.
Per questa ragione si ipotizza che il mancato occupante della tomba potesse essere caduto nel corso di una violenta battaglia navale nel Tirreno o comunque durante attività marittime, rendendo il suo recupero impossibile.
Pisa era infatti una potenza marittima, militare e commerciale, già in epoca Etrusca grazie a un fiorente porto fluviale sull'Arno.
Il principe doveva essere un grande capo, un lupo di mare e forse un condottiero, qualcuno di cui la sua comunità doveva andare molto orgogliosa per aver deciso di edificare una necropoli attorno a una tomba di tale portata.
In tutta l'area pisana sono state rinvenute molte necropoli, sepolture e cippi, ma nessuna di esse presenta simili caratteristiche di maestosità e riverenza.
Si tratta del monumento pisano più importante dopo la Torre Pendente (e molto più antico di questa) ed è un peccato che il Comune di Pisa da decenni lo trascuri in favore di un'unica area della città (Piazza dei Miracoli).
Confido che prima o poi gli sia attribuita l'importanza meritata con maggiori indicazioni per raggiungerlo, aperture organizzate meglio (ad esempio aperture fisse al mattino con guardia a monitorare da un gabbiotto) e pubblicità, perché un sito simile è qualcosa che altre città non possono vantare, oltretutto a due passi dal più importante parcheggio di bus turistici di Pisa.




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