Benvenuti sul mio sito!




Mi chiamo Yvan Argeadi, scrittore di diversi generi ma prevalentemente storici ( racconti brevi, romanzi e saggi ), esploratore archeologico, membro del GAP ( Gruppo Archeologico Pisano ).

Ho un attestato di studio in archeologia. 

Giro l'Italia e il mondo esplorando luoghi del passato e documentandoli sui miei canali social. 

In Toscana prendo parte sul campo alle attività archeologiche del gruppo cui faccio parte.

Sono nato nel 1987 a Torino ma orgogliosamente da famiglia tarantina e attualmente vivo in Toscana. 

Con questo sito web vi porto nei luoghi che esploro, per questo è in costante aggiornamento. 

Non tutti i luoghi che documento sono aperti al pubblico, tuttavia la maggior parte di essi sì, quindi seguitemi e potreste trovare spunti per i vostri prossimi viaggi culturali nel nostro Paese o fuori dai suoi confini. 

lunedì 3 novembre 2025

Il Tesoro degli Ateniesi




Con il termine "Tesoro degli Ateniesi" ci si riferisce a un piccolo ma molto evocativo edificio situato presso il sito archeologico di Delfi, a poche decine di metri dal famoso tempio dell'Oracolo di Apollo.

L'edificio, la cui costruzione viene fatta risalire a un periodo imprecisato tra il 510 e il 480 a.C. e sembra essere stato costruito per commemorare due eventi di rilevanza fondamentale nella Storia ateniese, la nascita della democrazia e la vittoria nella battaglia di Maratona.
Tra il 1903 e il 1906 l'edificio venne restaurato e alcuni elementi che lo componevano come le metope o i frontoni che rappresentavano scene di combattimento e l'incontro tra Eracle e Teseo furono esposti al museo di Delfi ubicato sempre all'interno dell'attuale area archeologica.
Nei primi anni 2000 subì ulteriori restauri e operazioni di manutenzione e consolidamento strutturali in particolar modo delle colonne.





L'intero edificio è costruito con pregiatissimo marmo proveniente dall'isola di Paro e pare contenesse parte del bottino di guerra, armi e elmi nemici, ottenuti in seguito alla famosa battaglia di Maratona che vide contrapposte le forze ateniesi all'esercito persiano di Dario I, padre di quel Serse che dieci anni più tardi tentò l'invasione finale della Grecia con una nuova armata venti volte superiore a quella del precedente Gran Re.
L'edificio aveva tuttavia anche una seconda funzione, conservare le offerte dedicate ad Apollo provenienti da Atene.
Oggi è senza dubbio il monumento meglio conservato dell'intero sito archeologico di Delfi, merito anche dei diversi restauri avvenuti nell'ultimo secolo. 
Ho visitato il luogo in due occasioni, nel 2023 e nell'ottobre 2025 e nonostante le dimensioni ridotte il Tesoro degli Ateniesi visto dal vivo esercita il fascino di un'altra epoca a ogni visita come fosse la prima. 

Nessun commento:

Posta un commento