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Mi chiamo Yvan Argeadi, scrittore di diversi generi ma prevalentemente storici ( racconti brevi, romanzi e saggi ), esploratore archeologico, membro del GAP ( Gruppo Archeologico Pisano ).

Ho un attestato di studio in archeologia. 

Giro l'Italia e il mondo esplorando luoghi del passato e documentandoli sui miei canali social. 

In Toscana prendo parte sul campo alle attività archeologiche del gruppo cui faccio parte.

Sono nato nel 1987 a Torino ma orgogliosamente da famiglia tarantina e attualmente vivo in Toscana. 

Con questo sito web vi porto nei luoghi che esploro, per questo è in costante aggiornamento. 

Non tutti i luoghi che documento sono aperti al pubblico, tuttavia la maggior parte di essi sì, quindi seguitemi e potreste trovare spunti per i vostri prossimi viaggi culturali nel nostro Paese o fuori dai suoi confini. 

mercoledì 19 novembre 2025

Una fortezza nel cuore di Pisa

La Cittadella Nuova (per distinguerla dall'altra cittadella già presente in città), detta anche Giardino Scotto, è un'antica fortezza fiorentina situata nel cuore di Pisa e riadattata a giardino pubblico cittadino.



All'inizio degli anni 2000 sono stati condotti vari scavi archeologici nella zona che hanno permesso di riportare alla luce una porzione dell'antica città di Pisa e la sua evoluzione a partire dall'epoca pre-romana fino ai giorni nostri.
In una fase precedente l'epoca romana l'intera area era completamente sommersa dall'Arno e dunque inadatta a qualsiasi tipo di insediamento.
In epoca romana, invece, l'area venne insediata da una struttura non ben identificabile, con ogni probabilità un approdo, di cui rimane un pavimento in coccioppesto.
A seguire divenne luogo di culto cristiano.
Tra il 1440 e il 1470, su progetto del Brunelleschi, fu edificata la fortezza nuova fiorentina nell'area fino a quel momento occupata da una parrocchia.
In questo panorama, sia il ponte della Fortezza sia il ponte a Mare erano posti sotto diretto controllo militare.







Dopo che l'area venne distrutta parzialmente dai pisani durante la rivolta cittadina nel 1495, Domenico Scotto poco dopo il 1792 acquistò il terreno avviando i lavori per realizzarvi una residenza.
Nell'agosto 1943, in seguito al bombardamento alleato su Pisa, il palazzo venne parzialmente distrutto e solo nel dopoguerra l'intera zona venne sottoposta a bonifica.









Con gli anni 2000 iniziarono i lavori di recupero e trasformazione del luogo nei bellissimi giardini pubblici che oggi caratterizzano questa porzione di Pisa, decorati con siepi, viali alberati e alcuni cenni della Storia di Pisa come la presenza di un cippo Etrusco a cipolla qui ricollocato, il tutto incorniciato dalle antiche mura della fortificazione originaria e da possenti bastioni.

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