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Mi chiamo Yvan Argeadi, scrittore di diversi generi ma prevalentemente storici ( racconti brevi, romanzi e saggi ), esploratore archeologico, membro del GAP ( Gruppo Archeologico Pisano ).

Ho un attestato di studio in archeologia. 

Giro l'Italia e il mondo esplorando luoghi del passato e documentandoli sui miei canali social. 

In Toscana prendo parte sul campo alle attività archeologiche del gruppo cui faccio parte.

Sono nato nel 1987 a Torino ma orgogliosamente da famiglia tarantina e attualmente vivo in Toscana. 

Con questo sito web vi porto nei luoghi che esploro, per questo è in costante aggiornamento. 

Non tutti i luoghi che documento sono aperti al pubblico, tuttavia la maggior parte di essi sì, quindi seguitemi e potreste trovare spunti per i vostri prossimi viaggi culturali nel nostro Paese o fuori dai suoi confini. 

martedì 16 settembre 2025

Il sito archeologico più antico della Toscana




Con una continuità di utilizzo che va dal VII sec. a.C. al III sec. d.C., l'acropoli Etrusca di Volterra è il sito archeologico più antico della Toscana. 

Recentemente, con la scoperta di una necropoli a Pisa di epoca Villanoviana, tale primato è stato messo in discussione. 

Tuttavia evidenze archeologiche suggeriscono che l'area Etrusca di Volterra fosse occupata già dal XVIII secolo a.C., un dato che le consente di preservare il primato di luogo più antico della regione. 





La fase edilizia più prospera nell'area è però quella di età ellenistica (III-II sec. a. C.), alla quale risalgono due edifici di culto catalogati come "tempio A" e "tempio B".

Sul versante occidentale dell’area si trova un edificio, databile al II sec. a.C., all’interno del quale è stato scoperto un affresco dai colori ricchissimi.

L'acropoli sorge sulla sommità di un monte dal quale gli Etruschi potevano monitorare l'eventuale avvicinamento di nemici, ma tale posizione era anche utile alle pratiche divinatorie dell'epoca. 




Nella stessa area, in epoca romana, venne costruita una grande cisterna sotterranea per la raccolta dell'acqua piovana, oggi molto ben curata e visitabile al suo interno previo biglietto. 





Oltre alla suddetta acropoli, tutta Volterra è un vero e proprio museo a cielo aperto dove edifici e monumenti di diverse epoche svettano maestosi, molti dei quali con continuità di utilizzo anche odierna. 

Dalla fase Etrusca a quella romana, attraversando tutto il Medioevo fino ai giorni nostri, Volterra è ricca di templi, tombe Etrusche, teatri romani, anfiteatri, fortezze e edifici medievali, cinte murarie di diverse epoche, monumenti e molto altro. 

Lo stesso centro abitato è edificato sfruttando edifici antichi. 

Ancora oggi Volterra è luogo di attenzione e scoperte da parte di molti archeologi ed etruscologi. 

Di tanto ben di Dio storico è però l'acropoli il sito che maggiormente attira la mia attenzione ogni volta che mi reco sul posto, sulla vetta di quella montagna respiro l'aria di un passato plurimillenario capace di ricreare nella mente immagini di edifici, strade, templi e della vita quotidiana dell'epoca.




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