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Mi chiamo Yvan Argeadi, scrittore di diversi generi ma prevalentemente storici ( racconti brevi, romanzi e saggi ), esploratore archeologico, membro del GAP ( Gruppo Archeologico Pisano ).

Ho un attestato di studio in archeologia. 

Giro l'Italia e il mondo esplorando luoghi del passato e documentandoli sui miei canali social. 

In Toscana prendo parte sul campo alle attività archeologiche del gruppo cui faccio parte.

Sono nato nel 1987 a Torino ma orgogliosamente da famiglia tarantina e attualmente vivo in Toscana. 

Con questo sito web vi porto nei luoghi che esploro, per questo è in costante aggiornamento. 

Non tutti i luoghi che documento sono aperti al pubblico, tuttavia la maggior parte di essi sì, quindi seguitemi e potreste trovare spunti per i vostri prossimi viaggi culturali nel nostro Paese o fuori dai suoi confini. 

sabato 20 settembre 2025

Il tempio di Zeus



Il tempio di Zeus, nel cuore di Atene, era stato progettato per essere il più grande tempio del mondo in onore al re di tutte le divinità. 

La sua costruzione venne iniziata sul colle di un tempio preesistente da parte dei tiranni Pisistratidi nel 515 a.C., ma venne abbandonato quando Ippia venne cacciato dalla città nel 510 a.C.

Durante gli anni della democrazia il tempio non venne continuato poiché la costruzione era ritenuta un'offesa verso Zeus stesso se proseguita sulle basi gettate dai Tiranni.

Così per tutta l'epoca classica il tempio rimase incompiuto.

I lavori ripresero nel 174 a.C. sotto Antioco IV, durante la dominazione macedone. 

Il tempio venne riprogettato daccapo, in modo da essere il tempio più grande che il mondo avesse mai visto.

Quando Antioco IV morì, nel 163 a.C., la costruzione venne nuovamente abbandonata.

Nell'86 a.C., quando la Grecia venne inglobata nell'Impero Romano, il generale Silla fece portare due colonne a Roma per ornare il Tempio di Giove sul Campidoglio.

Nel II secolo d.C., più precisamente tra il 129 e il 131, il tempio venne finalmente completato da Adriano, grande estimatore della cultura greca.

Oggi del tempio non restano che alcune colonne ancora in piedi.




Si ritiene che possa essere stato distrutto da un terremoto durante il Medioevo e che le rovine rimaste furono reimpiegate come materiali da costruzione per altri edifici in giro per Atene.

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