Introduzione:
Ogni qual volta mi ritrovo a viaggiare, che sia in Italia o all'estero, la prima cosa che faccio durante il viaggio stesso è una ricerca dei luoghi antichi che posso visitare.
Da questa mia passione per l'esplorazione di luoghi antichi ha avuto origine questo sito.
Tuttavia, facendo parte del Gruppo Archeologico Pisano l'area che maggiormente mi ritrovo a trattare è quella in cui opero, la città di Pisa e tutta la sua provincia, dai singoli paesi come Volterra, San Giuliano Terme, Ripafratta e tutti gli altri fino ai siti archeologici sui monti pisani.
In questo sito ho già trattato ampiamente della presenza prima etrusca e a seguire romana nell'area, così come di alcuni luoghi risalenti al Medioevo.
Proprio su questo periodo storico si focalizza l'articolo che state per leggere ma questa volta mi concentro su quello che è il centro di Pisa e il passato medievale che trasuda da ogni singolo edificio, vicolo, monumento o chiesa.
Ho fatto un giro in città fotografando tutto ciò di antico su cui si posavano i miei occhi.
Mi rendo conto tuttavia che quanto mostrerò e tratterò qui non è che una minima parte di ciò che la città ha da offrire in termini di Medioevo.
Preparatevi a immergervi nel cuore della Pisa medievale.
Classico itinerario turistico:
Inutile girarci intorno, quando un turista approda a Pisa ciò che più d'ogni altra cosa gli interessa vedere è la celebre Piazza del Duomo, o Piazza dei Miracoli, con i suoi colossali monumenti in stile romanico pisano e la famosissima Torre Pendente.
È normale.
Giungere qui e mancare la torre sarebbe come andare a Roma e non vedere il Colosseo.
Purtroppo però esiste una grande differenza tra Roma e Pisa.
Mentre della prima è pienamente valorizzato ogni altro luogo storico della città, a Pisa non si può dire altrettanto e spesso il turista, vista Piazza dei Miracoli, decide di usare la città come trampolino per recarsi altrove, a Lucca o a Firenze.
Pensano che sia tutto lì, in quella piazza e che non ci sia altro da vedere.
Ma si sbagliano, ecco perché inizieremo il nostro viaggio proprio da qui per poi recarci in altri quartieri cittadini.
Oltre a vari musei, Piazza dei Miracoli offre principalmente cinque attrazioni risalenti al Medioevo.
Iniziamo dalla più celebre, la grande star di Pisa, la Torre Pendente.
Vista sulla piazza dalla torre
Naturalmente, avendo vissuto in centro per anni, non ho mancato di visitarla anche all'interno e salirci in cima.
Piccolo gossip: fu sulla cima di quella torre che feci la proposta di matrimonio a mia moglie.
Si tratta del campanile dell'adiacente area di culto, pendente a causa del cedimento del terreno argilloso sottostante.
Pensate che in passato la torre pendeva ancor più di oggi.
Costruita nell'arco di un secolo a cominciare dal 1173, innumerevoli furono i lavori di manutenzione atti a stabilizzarne la struttura fino al secolo scorso quando, tramite tiranti interni, contrappesi e un'opera di bonifica del terreno, fu possibile diminuirne considerevolmente la pendenza e creare una stabilità che stando agli esperti dovrebbe preservarla dal crollo almeno fino al 2300.
Da quell'anno sarà un problema degli ingegneri e della tecnologia del futuro, ma per adesso la torre è salva.
Il secondo e il terzo monumento della piazza sono il Duomo e il Battistero, rispettivamente databili 1064 il primo e 1152 il secondo.
Insieme al campanile i tre edifici in stile romanico pisano vanno a creare l'area di culto principale della città.
La quarta attrazione medievale è il Camposanto Monumentale, un vero e proprio museo a cielo aperto dove le personalità più importanti della Pisa di epoca repubblicana e non solo, tra i quali innumerevoli artisti e uomini di potere, furono tumulati in diverse cripte e all'interno di bellissimi sarcofagi antichi di epoca romana.
Affreschi, statue e l'architettura ad archi di questo luogo risalente al 1278 lo rendono una delle mete medievali più evocative d'Italia.
In ultimo, aperto al pubblico da pochi anni il camminamento in quota sulla tratta delle antiche mura di Pisa rimasta ancora percorribile, un percorso di oltre 3 km sull'imponente cinta muraria costruita nel 1161.
E qui si chiude l'esplorazione di Piazza dei Miracoli la quale, pur possedendo altre attrattive, non fanno al caso di questo articolo.
È esattamente arrivato a questo punto che il turista medio si convince di aver ammirato tutto ciò che di medievale la città ha da offrire.
La domanda, tuttavia, può sorgere spontanea: è davvero racchiuso in un'unica piazza il glorioso passato di una città che si diceva l'erede di Roma e che fu, proprio in quei secoli, una delle più potenti Repubbliche Marinare del Mediterraneo?
La risposta naturalmente è un secco e deciso NO!
Fuori dai classici itinerari:
Che cos'ha da offrire Pisa se ci si allontana dal percorso che dalla stazione (o dall'aeroporto) attraversando Corso Italia prima e Borgo Stretto dopo conduce a Piazza dei Miracoli?
Semplice, altro Medioevo.
TANTISSIMO Medioevo, infinitamente più di quanto ce ne sia nella suddetta piazza e questo dovrebbe essere percepibile dallo stesso Borgo Stretto, la via più storica della città.
Sia la via in questione che i suoi vicoli, dai loggiati alla pavimentazione antica fino agli archi che collegano a via Santa Maria e agli edifici di quest'ultima, sono Medioevo puro.
Ma Pisa è medievale anche sul versante opposto del grande fiume Arno, con piccole tratte interrotte di quella cinta muraria la cui tratta di Piazza dei Miracoli è percorribile, archi, innumerevoli case torri, edifici antichi riutilizzati in epoca moderna, chiese, antichi monasteri adibiti oggi a nuova funzione, alcuni condomini moderni costruiti avvalendosi parzialmente di muri medievali e molto altro.
Per non parlare delle due cittadelle fortificate, la Cittadella Vecchia già precedentemente trattata cliccando QUI e la Cittadella Nuova trattata QUI con il suo magnifico Giardino Scotto all'interno di massicce mura intervallate da possenti bastioni.
Tra gli edifici medievali lungo via Calvalca il più famoso è la Torre dei Caciaioli, oggi detta Torre del Campano.
Da qui, procedendo verso est si individuano numerose case torri databili tra il XII e il XIII secolo.
Non si può non menzionare via San Martino e i vicoletti medievali che da essa si diramano sia in direzione Arno che verso l'interno.
Può capitare di percorrere uno di questi vicoli, svoltare l'angolo e ritrovarsi dinnanzi a qualche edificio monumentale che nulla ha da invidiare ai già citati monumenti di Piazza dei Miracoli, magari edificato con il medesimo stile architettonico e costruito davanti a un altro palazzo medievale di architettura diversa (vedere foto sottostante).
Percorrendo i lungarni possono far capolino altre case torri così come la famosa Chiesa della Spina, un magnifico esempio di stile gotico risalente al 1230.
E se volessimo allontanarci un po' dal centro pur rimanendo entro i confini cittadini?
In tal caso credo che la chiesa di San Michele degli Scalzi che vedete qui sotto e situata lungo il viale delle Piagge, con il suo campanile pendente (il secondo di Pisa), il mix perfetto tra diversi stili architettonici e artistici dal romanico pisano al bizantino, parli da sola.
In aggiunta a quanto descritto una menzione particolare va fatta anche quegli edifici di culto come la chiesa di San Pierino in Vinculis che consentono l'accesso alle proprie cripte sotterranee, ma queste meriteranno in seguito un articolo a parte, o la chiesa di San Michele in Borgo edificata tra le rovine di un precedente e antichissimo luogo di culto pagano di epoca romana dedicato al Dio della guerra Marte, testimonianza del passaggio dall'Evo Antico al Medioevo.
Conclusione:
Tutto ciò che è stato descritto, menzionato e mostrato in questo articolo sulla Pisa medievale è solo una parte di ciò che la città può offrire se, dopo aver ammirato Piazza dei Miracoli, ci si dedica a una ricerca più approfondita.
Quando parlo di ricerca non intendo tramite web perché a parte pochi edifici o vie qui descritte, la maggior parte del Medioevo pisano non è segnalato da nessuna parte.
Per ricerca intendo, invece, quella fatta con i propri occhi cogliendo ogni particolare di palazzi, case, monumenti e strade.
Mentre della Pisa romana è rimasto poco (argomento trattato QUI), e di quella etrusca ancor meno (vedere QUI), se c'è un passato che invece la città trasuda da ogni angolo è proprio quello medievale.
Pisa è Medioevo ovunque, non solo nell'area della Torre Pendente, ma pochi lo sanno.
Se siete interessati a visitare le antichità di Pisa dunque, usate questo articolo come spunto ma poi divertitevi a cercare tutto ciò che ho dimenticato di menzionare e credetemi quando vi dico che ho tralasciato davvero molto.