Il titolo dell'articolo è dovuto al fatto che la necropoli di cui qui trattiamo è praticamente sconosciuta e per volere del Ministero ellenico chiusa e abbandonata da decenni, non segnata su nessuna cartina turistica greca.
Recentemente ho pubblicato il libro "The Explorer: alla ricerca di una regina mitologica", dedicato alla mia ricerca sul campo della tomba della leggendaria Elena di Sparta ( o Elena di Troia ).
Nel libro, oltre a narrare il mio viaggio sotto forma di diario, raccolgo informazioni da me ottenute tramite ricerche approfondite nei miti che riguardano Elena, nelle evidenze archeologiche riscontrate nel corso degli anni circa la possibile veridicità di parte dei fatti narrati nell'Iliade e anche visionando i documenti degli archeologi che scavarono nel sito in questione, ovvero la necropoli Micenea di Pellana, a poca distanza da Sparta.
Nel libro indico le fonti in cui poter reperire le informazioni.
Ciò che nel testo vado a evidenziare è una strana anomalia riscontrata nella Tholos più grande della necropoli in questione, quella generalmente considerata la Tomba Reale appartenuta a Menelao, marito di Elena.
O sarebbe meglio dire, una delle possibili tombe, dal momento che anche Rodi e Terapne vantano la presenza dei luoghi funerari dei due leggendari coniugi.
Sempre nel libro spiego le ragioni che mi portano a credere che i due sovrani siano stati tumulati nella medesima camera sepolcrale della Tholos di Pellana ( detta naos ) e non in due tombe distinte come erroneamente fui portato a pensare.
Infine, evidenzio come nessun archeologo che abbia in passato lavorato a quella tomba inspiegabilmente sigillata da decenni dal Ministero abbia avuto il tempo necessario per notare tale anomalia, ovvero il fatto che l'ingresso al naos della Tholos è ancora oggi murato e potrebbe celare i resti inviolati da oltre tremila anni di due figure divenute leggende, Menelao e la sua consorte semidivina Elena.
Per chi non avesse letto il libro faccio presente che nel 2024 ottenni il permesso di poter accedere al sito archeologico direttamente dall'amministrazione comunale di Sparta.
Per comprendere meglio ciò di cui parlo occorre visionare alcune fotografie da me scattate unitamente alle planimetrie reperibili in rete.
In fig. 1 la planimetria di una tipica Tholos Micenea.
Confrontando lo schema con la Tomba di Agamennone o Tesoro di Atreo ( fig. 2 ) si distingue chiaramente lo stretto corridoio che dalla Tholos conduce alla camera sepolcrale, qui illuminato da un piccolo faretto.
In fig. 3 la parete della tomba più grande ( probabilmente la Tomba Reale ) di Pellana che dovrebbe coincidere con l'ingresso alla camera sepolcrale.
Come si può notare non è presente alcuna apertura che possa condurre a un secondo ambiente e lo stesso è per tutto il perimetro circolare della tomba.
Se ne può dedurre che tale ingresso, laddove fosse presente, sia ancora murato.
In fig. 4 l'ingresso al naos ( logorato dal tempo, dalle condizioni ambientali e dall'uomo ) della tomba adiacente.
A differenza di altri luoghi è difficile pensare che nell'antichità vi fossero tombaroli tanto audaci da tentare il saccheggio di un luogo sacro in territorio spartano.
Ogni atto di vilipendio delle tombe di Pellana risalirebbe quindi a epoche molto successive, quando ormai Sparta era scomparsa inghiottita dalle ombre della Storia e degli eventi, nonché in un'epoca in cui la conoscenza delle Tholos presso i ladri di tombe era assai carente.
Essi quindi, ignorando l'esistenza di un secondo ambiente nella tomba che i Micenei usavano proteggere chiudendolo con una porta o murandolo, l'avrebbero lasciato inviolato.
Ed è in quella stanza ancora sigillata che a mio avviso si troverebbero i resti di Elena.
Riuscire a trovarli significherebbe comprovare l'esistenza storica di una regina mitologica e forse di suo marito Menelao.
Inizialmente fui erroneamente portato a credere, come già sopra accennato e come dico nel video girato sul posto e in seguito caricato sul mio canale TikTok, che la tomba più grande appartenesse a Menelao mentre quella adiacente a Elena.
Nel libro spiego le ragioni che mi hanno portato, dopo attenti studi, a ritrattare quanto affermato su TikTok e a credere fermamente che i due sovrani siano invece stati tumulati insieme.
( io davanti alla Tomba Reale )
Inoltre il numero di sepolture che potevano avvenire in una Tholos era molto vario: nella Tholos di Volo, ad esempio, sono stati rinvenuti più di 20 corpi mentre in quella di Trapana circa una trentina.
Per concludere: gli archeologi non hanno avuto il tempo materiale di poter studiare approfonditamente la Tholos Reale a causa delle ingerenze ( inspiegabili ) del Ministero della Cultura ellenico, ma ulteriori analisi potrebbero essere effettuate sul posto in maniera non invasiva senza danneggiare la tomba.
Non è necessario distruggere il muro, poiché laddove dovrebbe trovarsi il naos vi è una collinetta percorribile a piedi.
Con la tecnologia giusta potrebbe essere possibile scansionare il suolo e notare eventualmente la presenza di ambienti vuoti sotto di esso, esattamente come avviene abitualmente nelle ricerche archeologiche in Egitto.
La Grecia potrebbe avere a portata di mano la scoperta archeologica più importante di tutti i tempi, la conferma che i personaggi di miti e leggende potrebbero essere realmente esistiti e non essere semplicemente frutto dell'estro letterario di autori come Omero.
A oggi di nessuna figura appartenente alla mitologia greca è mai stata trovata conferma della reale esistenza, Elena e Menelao potrebbero essere i primi dei quali lei considerata al suo tempo addirittura una semidea.
A Pellana potrebbe nascondersi la prova della reale esistenza storica della regina per la cui bellezza venne combattuto un conflitto divenuto un poema epico immortale.
In caso contrario, la riqualificazione del sito e la sua inclusione in un percorso turistico sulle varie fasi della Storia spartana o Micenea potrebbe essere motivo di incremento del turismo nella Laconia, oltretutto che altri ritrovamenti archeologici sembrano suggerire che proprio laddove si trova Pellana sorgesse la Sparta di epoca Micenea, Lakedaimon.
Un tour potrebbe essere: Pellana ----> Sparta dorica ----> Sparta moderna, per scoprire le varie fasi della Storia spartana.
Un altro ancora, più lungo, potrebbe portare da Micene a Pellana a Gytheio ( dove Elena sarebbe stata rapita ), per scoprire i luoghi legati all'Iliade.
Infine, Pellana potrebbe essere parte di un tour più ampio alla scoperta dei Micenei in diverse località del Peloponneso.
Per informazioni estremamente più dettagliate sull'argomento e sulla necropoli in questione, con fonti citate, lascio qui sotto i link all'acquisto del mio libro disponibile in formato ebook:
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