Il cimitero di Père-Lachaise è il più grande cimitero di Parigi, inaugurato il 21 maggio del 1804.
Dopo la chiusura del cimitero degli Innocenti, per l'applicazione tardiva della legge del 1765 che proibiva i cimiteri nella città, Parigi cominciò a scarseggiare di luoghi di sepoltura.Napoleone Bonaparte, allora console, stabilì che ogni cittadino aveva il diritto di essere sepolto, qualunque fosse la sua razza o la sua religione, includendo il caso dei miscredenti, degli scomunicati, degli attori e dei poveri.
Così iniziarono i lavori di costruzione del più grande cimitero monumentale mai visto fino a quel momento, con una estensione sul territorio pari a 44 ettari.
Il decreto del 23 pratile dell'anno XII (1804) di Napoleone assicurò le domande relative all'organizzazione dei cimiteri e dei funerali.
I comuni erano così obbligati a creare un cimitero idoneo ad ogni culto o di adattare ad ogni culto una parte del cimitero.
Inizialmente poco utilizzato, ospita oggi oltre 80.000 sepolture.
Il cimitero è la prima necropoli intra muros di Parigi è anche uno dei più importanti spazi verdi.
Ci sono 5.300 alberi, quasi un albero ogni tre sepolture.
La fauna del Père-Lachaise è composta da una grande varietà di animali protetti tra i quali una quarantina di specie di uccelli tra cui corvi, allocchi, falchi; ci sono inoltre gatti, lucertole, pipistrelli, marmotte, ricci e scoiattoli rossi.
Uno sciame di api è stato inoltre trovato nella testa di bronzo della statua di Casimiro Perier.
Il cimitero ospita un gran numero di sepolture illustri tra le quali Oscar Wilde, Jim Morrison, Édith Piaf, Chopin, Balzac, Molière, Abelardo ed Eloisa e Colette, Gustave Doré, Stendhal, Piero Gobetti, Carlo e Nello Rosselli e molti altri.
Molteplici sono i monumenti sparsi per tutta l'area tra i quali il monumento ai soldati stranieri morti per la Francia durante la seconda guerra mondiale, il memoriale dei Garibaldini dell'Argonne e ai volontari italiani morti per la Francia, il monumento ai Cecoslovacchi morti per la Francia, il monumento ai Sovietici morti per la Francia, il monumento ai Greci morti per la Francia, il monumento agli Spagnoli morti per la libertà, il monumento alla memoria delle Guardie Nazionali della Senna uccise nella battaglia di Buzenval, il monumento funebre alle vittime non identificate dell'incendio dell'Opera Comica e tantissimi altri.
Sebbene il cimitero, come il resto di Parigi, sorga su una terra che in tempi antichi era adiacente all'insediamento della tribù celtica dei Parisi, sconfitti nel 53 a.C. da un luogotenente di Giulio Cesare di nome Tito Labieno, l'area in questione non presenta tracce di presenza umana prima dell'arrivo sul posto del gesuita François d'Aix de La Chaise (vissuto tra il 1624 e il 1709), il quale acquistò diverse proprietà tra le quali il terreno su cui sorge il cimitero.
L'area iniziò così a essere valorizzata, sottoposta a bonifica e in seguito utilizzata per la costruzione del luogo che da La Chaise eredita il nome.
Oggi il cimitero monumentale, con la sua atmosfera gotica, è una delle attrazioni più importanti di Parigi.







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