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Mi chiamo Yvan Argeadi, scrittore di diversi generi ma prevalentemente storici ( racconti brevi, romanzi e saggi ), esploratore archeologico, membro del GAP ( Gruppo Archeologico Pisano ).

Ho un attestato di studio in archeologia. 

Giro l'Italia e il mondo esplorando luoghi del passato e documentandoli sui miei canali social. 

In Toscana prendo parte sul campo alle attività archeologiche del gruppo cui faccio parte.

Sono nato nel 1987 a Torino ma orgogliosamente da famiglia tarantina e attualmente vivo in Toscana. 

Con questo sito web vi porto nei luoghi che esploro, per questo è in costante aggiornamento. 

Non tutti i luoghi che documento sono aperti al pubblico, tuttavia la maggior parte di essi sì, quindi seguitemi e potreste trovare spunti per i vostri prossimi viaggi culturali nel nostro Paese o fuori dai suoi confini. 

sabato 29 novembre 2025

Una chiesa in un tempio in una necropoli


Il tempio di Antonino e Faustina, nel cuore dei Fori Imperiali di Roma, è un tempio dedicato all'imperatore Antonino Pio e alla consorte Faustina, eretto dopo la morte dell'imperatrice nel 141 d.C.

All'interno del tempio vi venne edificata, tra il VII e il VIII secolo, la chiesa di San Lorenzo.
Il tempio sorge su un alto podio in blocchi di tufo, in origine rivestiti esternamente in marmo proveniente dall'isola greca di Eubea.
L'aspetto più interessante dal punto di vista archeologico è rappresentato da una necropoli collegata al tempio e risalente al X secolo a.C. contenente ben 41 sepolture.
I reperti rinvenuti in questi scavi, come suppellettili e corredi funerari, urne e scheletri, nonché i disegni stessi realizzati duranti gli scavi a scopo documentativo, sono esposti nel Museo del Foro Romano.
Le tombe scoperte in quest'area si riferiscono ad almeno tre diverse epoche storiche.



Le più antiche (circa 25) sono tombe a pozzo e a fossa e risalgono ad un periodo compreso tra il 1020 al 980 a.C., ovvero al Periodo Laziale.
Altre 12 vennero utilizzate per la sepoltura di bambini e databili fra la fine dell’VIII e il VII secolo a.C., mentre le ultime 4, sempre contenenti resti di bambini, risalgono a un periodo compreso fra il VI e il V secolo a.C.
Dopo questa data la necropoli cadde in disuso.
Siamo dunque al cospetto di un'area nel cuore di Roma che è stata utilizzata nel corso del tempo da tre differenti culture e con tre funzioni diverse, da necropoli a tempio commemorativo a chiesa, un perfetto esempio dei mutamenti culturali che si sono susseguiti nella Storia del nostro Paese. 

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