Tra tutti i popoli scomparsi del passato, alcuni sono più misteriosi di altri e le stesse informazioni reperibili sulle loro società, usi e tradizioni sono estremamente esigue.
Uno di questi è l'affascinante popolo degli Etruschi.Come Alberto Angela disse, essi rappresentano una vera eccellenza tutta italiana.
A differenza di greci, romani o celti infatti, gli Etruschi non sono presenti al di fuori dei confini dell'Italia.
Altri popoli antichi sono prerogativa della penisola ma gli Etruschi sono l'unico tra questi a poter vantare, al pari degli Egizi con l'Egittologia, una branca di studi archeologici esclusivamente a essi dedicata: l'Etruscologia.
Chiunque nel mondo si approcci a questa disciplina deve prima o poi obbligatoriamente mettere piede in Italia se desidera studiare questo popolo da vicino, sul campo.
L'antica Etruria toccava il Lazio settentrionale, parte dell'Emilia Romagna e dell'Umbria e aveva il centro del suo cuore nella totalità della Toscana.
Tra i molti insediamenti di epoca etrusca spiccano città come Chiusi con le sue labirintiche gallerie sotterranee, Fiesole, Arezzo, Populonia, Volterra e altre ancora, tutte luogo di provenienza di bellissimi manufatti.
Volterra in particolare si configura come un luogo ricco di reperti oggi esposti nei musei cittadini, siti archeologici e resti del passato.
A Volterra spiccano alcune tombe scavate nel sottosuolo, i resti dell'acropoli classificati come sito archeologico più antico della Toscana e le imponenti mura cittadine.
Qui si trovano tombe di ogni tipologia, dai tumuli sepolcrali alle tombe a edicola fino a quelle a pozzo.
Una menzione particolare spetta anche alla città di Pisa la quale, pur non potendo vantare resti antichi simili a quelli dei luoghi appena citati, rappresentava uno snodo commerciale fondamentale per la cosiddetta Via del Ferro.
Seppur esigue a causa dell'inglobamento nel tessuto urbano dei secoli successivi, le tracce degli Etruschi di Pisa sono comunque presenti in alcune zone della città.
Dalla monumentale Tomba del Principe ai cippi funerari e monumenti dislocati negli angoli più improbabili del centro, come il maestoso leone di Piazza dei Miracoli.
Gli Etruschi erano commercianti, artigiani, artisti, all'occorrenza grandi guerrieri al punto da essere tra i primi nemici della nascente potenza di Roma.
Tuttavia poco del loro modo di vivere, di pensare, di costruire ci è pervenuto con l'eccezione delle necropoli.
Grazie a esse, di questo popolo abbiamo una gran quantità di informazioni circa le pratiche funerarie e le credenze religiose post mortem, molte di più rispetto a qualunque altro aspetto della vita di questa popolazione che finì gradualmente per scomparire inglobata dal tessuto sociale e culturale romano.
Gli Etruschi, al pari dei Maya, degli Aztechi, dei Micenei, dei Minoici o delle altre grandi civiltà scomparse di cui si sa molto poco, sono uno dei popoli più misteriosi del passato, con una Storia plurimillenaria che aspetta solo di essere ulteriormente riportata alla luce e la Toscana, cuore dell'Etruria, ha moltissimo da svelare.
Avendo la fortuna di vivere in questa regione ho esplorato un gran numero di luoghi legati agli Etruschi, documentandoli in precedenti articoli su questo sito o con video girati sul posto e pubblicati sul mio canale TikTok, ma moltissimi altri posti devo ancora visitarli.















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