Benvenuti sul mio sito!




Mi chiamo Yvan Argeadi, scrittore di diversi generi ma prevalentemente storici ( racconti brevi, romanzi e saggi ), esploratore archeologico, membro del GAP ( Gruppo Archeologico Pisano ).

Ho un attestato di studio in archeologia. 

Giro l'Italia e il mondo esplorando luoghi del passato e documentandoli sui miei canali social. 

In Toscana prendo parte sul campo alle attività archeologiche del gruppo cui faccio parte.

Sono nato nel 1987 a Torino ma orgogliosamente da famiglia tarantina e attualmente vivo in Toscana. 

Con questo sito web vi porto nei luoghi che esploro, per questo è in costante aggiornamento. 

Non tutti i luoghi che documento sono aperti al pubblico, tuttavia la maggior parte di essi sì, quindi seguitemi e potreste trovare spunti per i vostri prossimi viaggi culturali nel nostro Paese o fuori dai suoi confini. 

martedì 9 dicembre 2025

Considerazioni di fine anno, novità in arrivo e auguri di buone feste!!


15 settembre 2025, la data in cui ho inaugurato questo sito web con un primo articolo dedicato alla mia esplorazione del 2023 nelle pirami di Giza.

Alla vigilia della chiusura dell'anno è il momento di fare il punto della situazione.
In questi tre mesi ho pubblicato articoli descrittivi, impressioni personali e resoconti di diversi luoghi antichi da me esplorati negli ultimi tre anni (con l'eccezione di una colonia greca in Spagna visitata molti anni fa).
In alcuni casi sono arrivato a pubblicare anche tre articoli in un solo giorno, alcuni più brevi, altri decisamente più dettagliati.
Vi ho portato a Roma, Atene, Sparta, Micene, Corinto, Cnosso, Delfi, Taranto, Portovenere, Trento, Populonia, Volterra, Lucca, Mystras, Luxor, Abu Simbel, Giza, Kom Ombo, File, Parigi, Gharb Soheil, Roses e molti altri luoghi.
Dalle città ricche di antichità a posti sperduti in luoghi inospitali.
Per esempio vi ho portato sui monti pisani alla scoperta di Rupecava, sulla catena montuosa del Taigeto alla scoperta dell'ultima roccaforte Bizantina, nell'arido deserto a esplorare tombe Egizie e in diverse grotte rupestri così come in necropoli sotterranee sperdute in mezzo ai boschi.





Vi ho fatto conoscere da vicino gli antichi greci, gli antichi romani, gli antichi Egizi, gli Etruschi, i Micenei, i Minoici, i Bizantini e diversi altri popoli.
Tanti siti archeologici di cui non restano che fondamenta e scavi, altri resti di civiltà scomparse mentre altri ancora luoghi o edifici intatti e in uso ancora oggi, come alcuni grandi castelli che ho descritto.
L'ultimo, da me esplorato proprio nella giornata di domenica 7 dicembre, l'antico e spettacolare Castello del Buonconsiglio di Trento.



Adesso che il sito ha sufficiente materiale che spero possa interessare chi lo visualizza, è il momento di avviarci al 2026 con un leggero cambio di direzione in parte già iniziato.
Nuove mete mi attendono dall'anno nuovo in poi.
In Toscana, regione in cui vivo, in Italia in generale e anche all'estero.
Ma quali saranno queste novità di cui parlo?
Per cominciare nuove destinazioni in Paesi mai toccati prima per quando andrò all'estero, nuovi orizzonti inesplorati mi attendono.
Dopo Grecia, Francia, Spagna ed Egitto è il momento di guardare altrove.
Tante nuove destinazioni anche (e soprattutto) in Italia.
Come dico sempre, abbiamo la fortuna di vivere nel Paese che non solo fu il cuore dell'Impero Romano, ma può vantare anche il passaggio o la permanenza con relative tracce di greci, Fenici, Cartaginesi, Celti, Bizantini, Saraceni, Longobardi e molti altri.
Per non parlare di quei popoli antichi che soltanto noi possiamo vantare, civiltà scomparse come l'affascinante civiltà Nuragica, i Sanniti, i Messapi, i Peligni, i Falisci, i Bruzi o ancora i famosissimi Etruschi di cui la regione in cui vivo era il centro.
Da me già ampiamente trattati con esplorazioni a Volterra, Populonia e Pisa, sulla civiltà Etrusca ci sono ancora molti luoghi da esplorare attorno a me e su questi intendo concentrarmi maggiormente.
Per farvi comprendere l'importanza che rivestono gli Etruschi vi basti pensare che, al pari degli Egizi con l'Egittologia, essi hanno una materia di studio a loro interamente dedicata, l'Etruscologia.
E questo popolo è un vanto tutto italiano, chiunque voglia studiarlo è obbligato a venire da noi.
Il nostro Paese ha così tanta Storia che si potrebbe passare una vita intera a esplorarlo.
In secondo luogo, ho intenzione di redarre articoli migliori e di conseguenza diluirli maggiormente nel tempo.
Insomma, più che la quantità ciò che conta è la qualità, no?
Articoli su modello di quello redatto per il già menzionato Castello del Buonconsiglio, e anche più corposi laddove possibile, diventeranno la nuova linea da seguire.
Ho anche intenzione di incrementare con quei luoghi antichi, secolari o addirittura millenari, che avendo mantenuto una continuità costante di utilizzo sono giunti a noi in perfette condizioni, come il già visitato Pantheon di Roma o il sempre già trattato Castello Aragonese di Taranto.
Questi luoghi sono moltissimi e meritano di essere esplorati e trattati.
Non solo macerie dunque ma anche edifici ancora in piedi e maestosi utilizzati ancora oggi, purché antichi, non importa se di secoli come alcuni castelli che ho visitato o di millenni.
E in tal senso chissà cosa scoprirò all'estero in base alle nuove mete che mi prefiggerò dal 2026 in poi in particolare con mia moglie, la mia fida spalla, cameragirl di molti miei video su TikTok in cui documento l'esterno e laddove possibile anche l'interno dei luoghi che qui descrivo e creatrice di questo stesso sito web.
È lei che bisogna ringraziare per il portale su cui state leggendo queste righe.
Per finire, amplierò le mie mete includendo tra di esse non solo luoghi dell'evo antico, il quale resta il mio interesse principale, ma anche del Medioevo, fino a questo momento toccati solo sporadicamente quando mi ci trovavo per puro caso. 
Per quanto riguarda invece l'aspetto strutturale del sito, ho aggiunto la categoria ETICHETTE in fondo alla home.
Per visualizzarla dovete scorrere la home fino in fondo, cliccare sulla voce "visualizza versione web" (a meno che non stiate già facendo uso di tale versione) e sempre in fondo alla home potete notare la voce "etichette".



Di cosa si tratta?
È semplicemente un raggruppamento degli articoli per categorie sulla base dei luoghi del mondo esplorati fino a questo momento (quindi si aggiornerà ogni volta che mi recherò in un nuovo Paese).
Ad esempio cliccando su "Egitto" vi appariranno tutti gli articoli dedicati ai vari luoghi da me esplorati in Egitto.
Se cliccate su "Grecia" compariranno gli articoli dedicati ai luoghi visitati in Grecia, idem cliccando "Italia" e via dicendo.
In questo modo vi sarà più facile cercare nel sito unicamente i luoghi antichi del Paese di vostro interesse e questa è una novità tecnica che ho già apportato al sito per semplificarvi la navigazione, il resto con l'anno nuovo.
Per il resto il 2026 segnerà l'inizio di alcuni, per voi impercettibili ma per me significativi, cambiamenti sintetizzabili in quattro punti:

• articoli più diluiti nel tempo ma migliori.
• più luoghi antichi rimasti intatti.
• più Medioevo (e anche un po' oltre).
• nuove destinazioni all'estero.

E tante nuove mete in Italia, ma questo non lo includo nei punti sopra in quanto mi sembra ovvio vivendo nel Paese con più Storia al mondo.
Chissà che presto non mi vediate vagabondare dalle vostre parti (se mi riconoscerete sarò felice di offrirvi un caffè e farmi una foto con voi a patto che mi indichiate un luogo antico nei paraggi da poter esplorare).
A tal proposito, ho intenzione di inaugurare l'anno nuovo con una destinazione scoperta nella mia regione che a mio parere non ha eguali per bellezza, componente evocativa e soprattutto misteri.
Dovrete attendere un po' ma vi assicuro che ne varrà la pena.
Non abbandonerò la linea seguita fino a questo momento, gli scavi archeologici e le tracce del passato più antico rimangono la mia prima passione, semplicemente amplierò la mia sfera di interesse incrementando questi quattro aspetti.
Partendo da cinquemila anni fa posso arrivare a estendere il mio interesse esplorativo fino a circa duecento anni fa, difficilmente mi avvicinerei di più alla nostra epoca salvo casi eccezionali.
Sono troppo affascinato dal modo di vivere dei popoli antichi e già questa dilazione per me è un grande sforzo, ma quando mi trovo dinnanzi a castelli, mura possenti o edifici a dir poco epici non posso trattenermi dal tuffarmici all'interno.
Ciò che cambia è che prima avveniva sporadicamente e per caso, da ora in poi li andrò a cercare.
Il tutto mentre porto avanti le mie attività extra esplorative (e sì, nella vita faccio anche altro) come il lavoro con cui mangio e pago l'affitto, eventi culturali, volontariato in un gattile, attività da scrittore di libri storici, un pizzico di vita privata e ricordarmi che le giornate sono solo di 24 ore quindi dovrei anche dormire ogni tanto.
Non rimane che attendere che il nuovo anno abbia inizio e nel frattempo augurare a tutti voi delle felici festività e ringraziarvi perché alcuni miei articoli hanno ricevuto davvero molte più visualizzazioni del previsto.
Grazie di cuore e che l'esplorazione del passato continui!

~ Yvan Argeadi 

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